|

Il target d’uso dichiarato dal costruttore è chiaro: Freestyle Pro.Passando ad un esame approfondito: Costruzione: Obsession Pro è dotato di uno scheletro perimetrale in Dacron 175g; in particolare i tips sono 100% full dacron (caratteristica unica ormai sul mercato). Rinforzi in kevlar-PVC/alluminio nelle parti soggette ad impatto o usura. Sistema One-pump supercollaudato e grafica senza stampa ma con ferzi di colore diverso (maggiore durata) completano la “dotazione di serie”. Setup 4 cavi con 5°linea non attiva e mini bridle (novità assoluta) sull’attacco delle front lines. Back lines dirette. Barra: quella del Pro è una versione speciale della V4: dotata di 5° linea con un sistema studiato x evitare che il cavo centrale possa girare intorno al kite quando perdiamo l’ala in manovra. Rimangono le caratteristiche della V4: cavi antiallungamento, chiken loop, nuovo sistema di messa in chiaro front lines, cima depower con calza elastica.
In acqua: Se confrontiamo il Pro con l’Obsession MK4 le differenze sono grandi: la struttura C-kite determina il comportamento. L’ala vola leggermente più indietro in finestra di vento (più centrale); questo causa un minore angolo di bolina, ma una maggiore prontezza ai comandi. Il low end è nettamente inferiore all’MK4 (il 12 plana come l’Obs.10,5), così come il range superiore. Viceversa, dove il Pro svetta chiaramente è nell’uso sganciato: con quest’ala si capisce davvero il significato della parola “tiro progressivo”. E’ proprio questa caratteristica (molto evidente nei loop) che facilita le manovre, in questo caso aiutando anche l’utente medio che vuole migliorare nel freestyle. La ripartenza è assicurata dalla 5° linea, che la facilita anche quando il vento cala drasticamente.
In definitiva un kite destinato ad un uso molto specifico, ma non poteva essere diversamente vista la presenza dell’MK4, ala super-polivalente FR/FS, in listino. Questo non vuol dire che sia destinata ad un pubblico di soli “pro riders”, ma, è chiaro l’utilizzo a cui è finalizzato il progetto Obsession Pro 2012.
Test a cura di Fabio Trama se siete interessare a provare l'ala contattateci  |